"Trasporto pubblico a Trento? Da anni si cancellano corse". Pattini e Uez chiedono una road map per potenziare il servizio: "I cittadini lo chiedono"
“Negli ultimi 8 anni è stato fatto niente per potenziare il trasporto pubblico se non quello di prolungare alcune corse fino alle ore 3 del mattino a spese del Comune di Trento. Di converso Trentino trasporti ha soppresso in modo unilaterale alcune corse urbane senza il confronto con il comune di Trento” hanno spiegato i due consiglieri

TRENTO. “Sviluppare una road map per l’attuazione delle politiche relative al sistema di trasporto pubblico nella città di Trento per arrivare ad un potenziamento del servizio”. E' quello che chiedono in consiglieri Alberto Pattini e Tiziano Uez attraverso una interrogazione.
Una delle priorità del Comune di Trento è quella di trovare delle soluzioni ai problemi legati all’accessibilità alla città e alla mobilità urbana in un’ottica di vivibilità e inclusività dei servizi rivolti ai cittadini. L’amministrazione comunale ha la responsabilità di garantire un servizio di trasporto pubblico di qualità che sia fisicamente ed economicamente accessibile a tutti.
“Negli ultimi 8 anni – spiegano Pattini e Uez - è stato fatto niente per potenziare il trasporto pubblico se non quello di prolungare alcune corse fino alle ore 3 del mattino a spese del Comune di Trento. Di converso Trentino trasporti ha soppresso in modo unilaterale alcune corse urbane senza il confronto con il comune di Trento”.
Il sistema di trasporto urbano per una cittadina alpina di montagna, spiegano i consiglieri, dovrebbe essere efficiente, sicuro, affidabile, capace di ridurre la congestione del traffico, di incentivare l’uso dei trasporti pubblici, contribuendo così anche a risolvere i problemi legati al parcheggio.
“Considerato che il tema dei trasporti del comune di Trento – così come dell’intero abito provinciale –, necessita di una seria attenzione e riflessione, visti anche i problemi legati ai cambiamenti in atto sul fronte energetico in termini di sostenibilità economica e ambientale e tenendo conto delle prospettive demografiche e dei bisogni dei cittadini, si propone – scrivono Pattini e Uez - di sviluppare una road map per l’attuazione delle politiche relative al sistema di trasporto pubblico nella città di Trento”.
Secondo i consiglieri la road map dovrebbe comprendere uno studio di analisi del sistema di trasporto comunale e di comparazione anche con altre realtà montane simili finalizzato ad individuare possibili strumenti utili per l’efficientamento del sistema di trasporto pubblico urbano; tavoli di lavoro per il confronto politico/tecnico volti a dibattere e ad approfondire il tema rispetto agli interessi diffusi coinvolgendo in modo partecipativo e dal basso gli stakeholders e i cittadini e la creazione di un gruppo di lavoro di coordinamento e sintesi per l’individuazione delle possibili soluzioni e per la progettazioni delle relative azioni operative. Oltre a questo viene anche proposto di organizzare un convegno aperto al pubblico di presentazione dei lavori e dei risultati e una campagna informativa.
“Il problema dei trasporti in città deve essere affrontato a tutto tondo e deve svolgersi in modo partecipativo, tenendo conto dei reali problemi dei cittadini, che oltre alle ciclabili per la mobilità leggera, richiedono servizi efficienti e in grado di rispondere alle loro esigenze che vanno prese in carico concretamente” spiegano i due consiglieri comunali che chiedono al sindaco se intende sviluppare un impegno dell’amministrazione comunale, anche sotto il profilo finanziario, rispetto al trasporto pubblico che va affrontato con un percorso operativo, “chiaro e trasparente, volto alla risoluzione dei problemi di accessibilità fisica ed economica, di inquinamento e dei parcheggi in città”.













